Storie di immigrati a Calais

Ricordo.
Mi sforzo di ricordare come tutto è iniziato.
Loro. I primi che ho visto sono stati loro.
I miei.
Li ho amati. Mi hanno amato, forse a modo loro.
Voglio crederci. Devo.
Poi qualcosa si è rotto. Prima un’esplosione, poi un urlo e di seguito la sofferenza.
Quindi il plurale ha ucciso l’eccezione e sono arrivate le altre.
Esplosioni, urla e sofferenze.
E’ lì che ho cominciato a odiarli, loro. I primi che ho visto.
I miei.
E una sola speranza mi ha dato la forza di sopportare e resistere.
Sopravvivere.
Credere che loro non fossero gli unici al mondo.
Volevo crederci. Dovevo.

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Alessandro GhebreigziabiherStorie di immigrati di Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, attore e regista teatrale.

Temi: storie di immigrati africani, storie di immigrati in Italia, storie di immigrati clandestini, storie vere di immigrati, storie di migranti per bambini, storie di extracomunitari, immigrazione minorile, storie di migranti per bambini, storie di migranti stranieri in Italia