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Storie di immigrati e giustizia

Esattamente accanto al sontuoso loculo del patriota fervente, c’era un'altra, minuscola tomba, senza niente. Neanche una trascurabile croce. Sopra, avvicinando con amorevole curiosità lo sguardo, avresti letto: Immigrato.
Pensandoci, che rabbia mi faceva, quest’uomo ormai dimenticato.
Questo è il nostro mondo, rammentai. Chi si lamentava e chi ha avuto i veri guai.
Ma lo sventurato ha mai pensato che pure all’altro mondo sarebbe stato bistrattato?
Mentre aborrivo innanzi a un pensiero così ingiusto, decisi di restare oltre la mezzanotte, perché, malgrado la tristezza, alle trame da raddrizzare ci ho sempre preso gusto.

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