Storie di immigrati e muri

Un tempo scelgono la guerra come la via per la pace più giusta.
E tempo dopo irridono la pace come la via meno giusta tra una guerra e l’altra.
Un tempo bruciano libri.
E tempo dopo li lasciano bruciare di noia negli scaffali del mondo.
Un tempo bruciano streghe.
E tempo dopo le costringono a bruciarsi da sole.
Un tempo fermano le lancette sulla terra per ammirare il primo uomo sulla luna.
E tempo dopo fermano quell’uomo stesso, solo perché ha visto la luna nella loro terra.
Un tempo piangono innanzi alle vite cancellate dai terremoti.
E tempo dopo ne ridono, incredibile a dirsi, ma succede.
Un tempo festeggiano con gioia l’arrivo dei salvatori.
E tempo dopo li insultano con odio, laddove i salvati siano altri.
Un tempo l’ospite è sia l’accogliente che l’accolto.

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Alessandro GhebreigziabiherStorie di immigrati di Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, attore e regista teatrale.

Temi: storie di immigrati africani, storie di immigrati in Italia, storie di immigrati clandestini, storie vere di immigrati, storie di migranti per bambini, storie di extracomunitari, immigrazione minorile, storie di migranti per bambini, storie di migranti stranieri in Italia