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Storie di immigrati in Danimarca

Ecco perché non protesterò.
Non alzerò la voce per mettere a rischio ogni singolo istante che ancora mi attende.
Non mi opporrò all’ennesimo abuso.
Perché vivere un altro giorno ancora e andare avanti così, finché strada ci sarà, è il paradiso.
L’inferno è solo una delle forme di quest’ultimo che vorrete concederci, malgrado sappiamo già come sia fatto.
Per questa ragione sono qui, ora.
Confiscate, confiscate pure, ma non troverete banconote o monete perché con esse i miei hanno acquistato tempo. Tutto quello che puoi srotolare innanzi a te come un tappeto rosso, perfino di sangue vivo colorato.
Non ci sono monili di qualsivoglia valore, nella valigia di mamma, poiché l’ha scambiati per una finestra sempre aperta nel mio cuore, da dove non perdere mai di vista le memorie che contano.

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